In breve
- Urgente vuol dire che ha una scadenza vicina; importante vuol dire che fa avanzare un obiettivo. Una cosa può essere l’una, l’altra, entrambe o nessuna.
- Il quadrante che decide come va il trimestre è il secondo — importante e non urgente: se non ha un posto fisso in agenda, viene mangiato dagli altri tre.
- In un team la matrice funziona solo se gli obiettivi sono scritti: altrimenti «importante» diventa «quello che chiede chi alza la voce».
La matrice di Eisenhower è il metodo più citato per decidere le priorità: si prende l’elenco delle cose da fare e si divide in quattro caselle, incrociando due domande — è urgente? è importante? Prende il nome da Dwight D. Eisenhower, a cui si attribuisce la frase secondo cui le cose urgenti raramente sono importanti e quelle importanti raramente sono urgenti; la griglia a quattro quadranti l’ha resa popolare, decenni dopo, la letteratura sulla produttività personale.
Detta così sembra ovvia. Il difficile è usarla davvero, perché nel lavoro di tutti i giorni quasi tutto si presenta come urgente. Questa guida spiega come si definiscono i due assi in modo che non siano un’opinione, mostra un esempio completo sulla settimana di un’agenzia, e soprattutto come si applica la matrice a un team, non solo alla propria scrivania.
01I quattro quadranti della matrice di Eisenhower
| Quadrante | È | Verbo | Esempi |
|---|---|---|---|
| 1 | Urgente e importante | Fai subito | Il sito del cliente è fermo; la consegna di domani ha un errore; la scadenza di un bando è giovedì |
| 2 | Importante, non urgente | Pianifica | Il modello di preventivo che fa risparmiare ore; la formazione del nuovo collega; il piano del prossimo trimestre |
| 3 | Urgente, non importante | Delega o riduci | La richiesta di un report che nessuno legge; molte telefonate e riunioni di aggiornamento; le urgenze degli altri |
| 4 | Né urgente né importante | Elimina | Ricontrollare la casella ogni cinque minuti; rifare un file già approvato; riunioni senza ordine del giorno |
L’errore di lettura più comune è pensare che il primo quadrante sia quello «buono». È il contrario: il primo quadrante è quello delle emergenze, e un team che ci vive dentro è un team che ha trascurato il secondo. Molte urgenze di oggi sono cose importanti che qualcuno non ha pianificato un mese fa.
02Urgente e importante: come deciderlo senza opinioni
La matrice diventa utile quando i due assi hanno una regola, non una sensazione. Una definizione che funziona nella maggior parte degli uffici:
- Urgente: ha una scadenza entro due o tre giorni lavorativi, oppure c’è qualcuno fermo che la aspetta. Se la scadenza non c’è, non è urgente — anche se chi la chiede ha fretta.
- Importante: fa avanzare un obiettivo scritto del team o del trimestre, oppure evita un danno concreto (un cliente perso, una sanzione, un dato perso). Se non si riesce a dire quale obiettivo serve, probabilmente non è importante.
Per questo la matrice funziona meglio in un team che ha obiettivi dichiarati: senza, l’asse dell’importanza non ha un punto di riferimento. Se il tuo team non li ha, la guida agli OKR spiega come scriverne tre in un pomeriggio.
03Un esempio: il lunedì di un account in agenzia
Chiara è account in un’agenzia di comunicazione di otto persone. Lunedì mattina ha davanti tredici cose. L’obiettivo del trimestre dell’agenzia è rinnovare i tre contratti annuali in scadenza a dicembre.
| Voce | Urgente? | Importante? | Quadrante | Decisione |
|---|---|---|---|---|
| Correggere il refuso nella brochure in stampa domani | Sì | Sì | 1 | Oggi, entro le 11 |
| Rispondere al cliente che segnala il modulo del sito rotto | Sì | Sì | 1 | Oggi, passa allo sviluppatore con priorità alta |
| Preparare la proposta di rinnovo per il cliente A | No (scade a novembre) | Sì | 2 | Martedì e giovedì, 9–11, a calendario |
| Scrivere il modello di resoconto mensile per i clienti | No | Sì | 2 | Venerdì mattina |
| Report settimanale dei social chiesto dal cliente B | Sì | Poco | 3 | Delegare a Luca, con il modello già pronto |
| Tre riunioni di «allineamento» senza ordine del giorno | Sì | No | 3 | Due diventano un messaggio scritto, una resta |
| Riordinare la cartella condivisa dei loghi | No | No | 4 | Rimandata a data da destinarsi |
Il punto dell’esempio è la terza riga. La proposta di rinnovo non la chiede nessuno oggi, e proprio per questo rischia di essere scritta in fretta la sera prima della scadenza. Metterla in calendario due mattine a settimana è l’unica decisione della giornata che cambia davvero il risultato del trimestre.
04Usare la matrice in un team, non solo sulla propria scrivania
- 1
Scrivete gli obiettivi del periodo
Tre al massimo, visibili a tutti. Sono l’asse dell’importanza: senza, ognuno usa il proprio.
- 2
Aggiungete un campo «Priorità» alle attività
Tre valori bastano: alta, media, bassa. «Alta» si usa solo per il quadrante 1 e per le cose del quadrante 2 che hanno una data fissata.
- 3
Fate entrare le richieste da una porta sola
Le urgenze degli altri — il quadrante 3 — arrivano quasi sempre in corridoio o in chat. Un modulo di richiesta le rende visibili e confrontabili.
- 4
Proteggete il quadrante 2 in agenda
Blocchi fissi, per esempio due mattine a settimana, in cui non si fissano riunioni. È la regola che fa la differenza.
- 5
Rivedete le priorità una volta a settimana
Nella stessa riunione in cui si guarda lo stato dei progetti: cosa è diventato urgente, cosa ha perso importanza.
05Quando la matrice non basta: MoSCoW e punteggi
La matrice di Eisenhower serve a decidere cosa fare questa settimana. Per scegliere cosa mettere in un progetto, o quale progetto fare prima, si usano altri strumenti:
| Metodo | Come funziona | Quando usarlo |
|---|---|---|
| MoSCoW | Ogni requisito è Must (indispensabile), Should (importante), Could (utile), Won’t (non questa volta) | Decidere il perimetro di un progetto o di un rilascio |
| Punteggio impatto × sforzo | Si dà un voto da 1 a 5 a impatto e sforzo, e si parte dalle cose ad alto impatto e basso sforzo | Scegliere fra molte idee o richieste di miglioramento |
| Scadenza più vicina | Si fa prima quello che scade prima | Lavoro operativo omogeneo, dove tutto ha lo stesso peso |
06Gli errori più comuni
- Tutto nel quadrante 1: se più di un terzo delle voci è urgente e importante, la definizione di urgente è troppo larga — oppure il team è sotto organico, e la matrice non lo risolve.
- Il quadrante 2 senza orario: «lo faccio quando ho tempo» vuol dire mai.
- Nessuna voce eliminata: se il quadrante 4 resta nell’elenco, continua a occupare spazio mentale. Si cancella o si archivia.
- Priorità decise una volta sola: le priorità cambiano; la matrice va rifatta ogni settimana, in dieci minuti.
Con Omega
Le priorità in Omega Work
- Un campo «Priorità» a tre livelli nella libreria dei campi, da aggiungere a ogni progetto e da usare come filtro o ordinamento.
- «Le mie attività» divide il lavoro di ciascuno in oggi, prossima settimana e più avanti, raccogliendolo da tutti i progetti.
- I moduli di richiesta fanno entrare le urgenze degli altri reparti da una porta sola, già con la priorità indicata.
- Una regola può mettere in testa alla coda le richieste con priorità alta e avvisare chi deve prenderle in carico.
- Gli obiettivi del trimestre, collegati ai progetti, danno a tutti lo stesso metro per dire cosa è importante.
Foto di copertina: Wilfred Iven — CC0 1.0


