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Omega Work

Come si fa

App to do list per il team: come sceglierla e quando una lista condivisa non basta

Una to do list personale si fa con qualunque app. Una lista condivisa da un team ha bisogno di tre cose in più: un nome su ogni voce, una data, e un posto dove si vede cosa è rimasto indietro. Ecco come scegliere l’app giusta.

6 minuti di lettura Aggiornata al 9 ottobre 2026

In breve

  • Una to do list di team funziona se ogni voce ha un solo responsabile e una scadenza: «da fare» senza nome vuol dire «non lo fa nessuno».
  • Le app di liste personali vanno bene fino a due o tre persone; oltre servono notifiche, una vista per persona e un modo per raccogliere le richieste.
  • Le versioni gratuite esistono quasi ovunque, con limiti su persone, viste o automazioni: provatele con il lavoro vero.

La risposta breve: per un team serve un’app in cui ogni cosa da fare ha un responsabile, una scadenza e uno stato, che manda una notifica a chi riceve un compito e che mostra a ciascuno la sua lista senza doverla cercare. Le app di liste personali lo fanno in parte; i gestionali di attività lo fanno per costruzione.

Qui trovi cosa deve avere una to do list condivisa, la differenza fra un’app di liste e un gestionale delle attività, cosa offrono i piani gratuiti e come si fa a farla usare davvero. Omega Work è un [gestionale delle attività per team](/): lo citiamo come esempio, con quello che fa e quello che non fa.

01Cosa serve a una to do list di team

  1. 1Un nome su ogni voce. Una persona sola risponde di ogni cosa; gli altri possono seguirla.
  2. 2Una data. Senza scadenza la lista cresce e basta. Anche una data indicativa aiuta a ordinare.
  3. 3La mia lista. Ognuno apre l’app e vede solo le sue cose, divise fra oggi, questa settimana e più avanti.
  4. 4Notifiche giuste. Un avviso quando ti assegnano qualcosa o ti citano, non per ogni modifica di tutti.
  5. 5Le cose che ritornano. Le attività ricorrenti — il report del lunedì, la chiusura del mese — si creano una volta sola.
  6. 6Sottoattività. Le voci grandi si spezzano in passaggi spuntabili.
  7. 7Il telefono. Un’app per aggiungere e spuntare voci anche fuori dalla scrivania.

02App di liste o gestionale delle attività?

App di liste personali, condiviseGestionale delle attività per team
Ideale perUna o due persone, liste sempliciDa tre persone in su, lavoro che arriva da più parti
Responsabile e scadenzaSpesso facoltativiAl centro di ogni attività
Vista per personaOgnuno vede le liste condivise con luiUna pagina con tutte le attività assegnate, da tutti i progetti
Richieste dagli altriVia messaggio, da ricopiareModuli che creano l’attività
Cosa è in ritardoSi guarda lista per listaFiltri, dashboard e carico di lavoro
PrezzoSpesso gratis o pochi euro per personaA utente o a canone fisso; quasi sempre con piano gratuito o prova

Non è una gara: per una coppia di soci o una piccola famiglia di lavoro, un’app di liste condivise basta e avanza. Quando le persone diventano tre o quattro e le richieste arrivano anche da fuori, la lista diventa un elenco di cose che nessuno sa più a chi tocchino. È lì che conviene passare a uno strumento pensato per i team; il percorso è lo stesso descritto in da Excel a un gestionale di progetti.

03Ci sono app to do list per team gratis?

Sì. Molti strumenti hanno un piano gratuito per team piccoli: Trello è gratuito fino a 10 collaboratori per spazio di lavoro, ClickUp ha un piano gratuito senza limite di attività e membri ma con 60 MB per i file, Asana ha un piano gratuito per una o due persone. I limiti stanno quasi sempre in tre posti: numero di persone, viste disponibili e automazioni.

Omega Work non ha un piano gratuito permanente: ha un mese di prova gratis con tutte le funzioni, senza carta di credito, e poi un canone per workspace da 19 € al mese fino a 5 persone, IVA esclusa. La differenza è che il prezzo non cresce a ogni persona e non si sale di piano per avere viste o regole. Il quadro dei prezzi è nella guida ai migliori software di gestione progetti.

04Come farla usare davvero

  1. 1

    Una regola sola all’inizio

    «Se non è nell’app, non è stato chiesto.» Vale anche per il titolare.

  2. 2

    Voci scritte come azioni

    «Chiamare Rossi per il preventivo», non «Rossi». Chi la legge deve capire cosa fare senza chiedere.

  3. 3

    Pochi stati

    Da fare, In corso, Fatto. Un quarto stato «In attesa» se il lavoro dipende spesso da altri.

  4. 4

    Le priorità con un criterio

    Tre livelli e una regola condivisa: vedi la matrice di Eisenhower.

  5. 5

    Un controllo a settimana

    Dieci minuti per chiudere le voci fatte, spostare le date e cancellare quello che non si farà.

Con Omega

La to do list del team in Omega Work

  • Ogni voce è un’attività con responsabile, scadenza, priorità, sottoattività spuntabili, file e commenti.
  • «Le mie attività» mostra a ciascuno tutto quello che gli è assegnato, diviso fra oggi, questa settimana e più avanti.
  • Attività ricorrenti, promemoria personali e notifiche su computer e telefono quando ti assegnano qualcosa o ti citano.
  • Moduli di richiesta per chi chiede dall’esterno del team, e la bacheca Kanban quando la lista diventa un flusso.
  • App per iPhone e Android; 19 € al mese fino a 5 persone, 39 € fino a 15, 79 € fino a 40, 149 € fino a 100, IVA esclusa; primo mese gratis senza carta.

Tutte le guide di Omega Work

Foto di copertina: Wilfred Iven — CC0 1.0

Dubbi

Domande frequenti

Qual è la migliore app to do list per lavorare in team?
Per due persone basta un’app di liste condivise. Da tre in su conviene uno strumento in cui ogni attività ha un responsabile e una scadenza, con una pagina «le mie attività», notifiche e attività ricorrenti: Trello, Asana, ClickUp, monday.com e Omega Work lo fanno, con prezzi e impostazioni diversi.
Esiste una to do list condivisa gratis?
Sì: Trello è gratuito fino a 10 collaboratori per spazio di lavoro, ClickUp e Asana hanno piani gratuiti con limiti. Omega Work ha un mese di prova gratuita senza carta, poi un canone per workspace.
Come si condivide una to do list con i colleghi?
Si crea un progetto o una lista comune e si invitano i colleghi; ogni voce si assegna a una persona con una data. Ognuno riceve una notifica e trova le sue voci nella propria pagina, senza dover aprire tutte le liste.
Una to do list di team funziona anche dal telefono?
Deve. Quasi tutte le app hanno una versione per iPhone e Android; Omega Work ha l’app per entrambi, con notifiche quando ti assegnano qualcosa o una scadenza si avvicina.
Quando una to do list non basta più?
Quando ci sono date che dipendono l’una dall’altra, più progetti in parallelo o bisogna sapere chi è sovraccarico. Allora servono cronologia, portfolio e carico di lavoro: vedi [come organizzare i progetti del team](/guide/come-organizzare-i-progetti-del-team).

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